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Cos'è la rotazione merci (FIFO) e come si applica nel ristorante? - Menucini Blog

Cos’è la rotazione merci (FIFO) e come si applica nel ristorante?

Operations

Sinonimi: rotazione merci · FIFO · first in first out · gestione scorte · stock rotation

Scaffale di dispensa organizzato con sistema FIFO in un ristorante
FIFO: le scorte più vecchie davanti, le nuove dietro.

Cos’è la rotazione merci

La rotazione merci è il principio organizzativo che assicura di usare prima le scorte più vecchie e per ultime quelle più fresche. Il metodo più comune si chiama FIFO — First In, First Out: ciò che entra prima in magazzino esce prima verso la cucina.

In pratica: quando arriva la consegna di martedì, i prodotti nuovi vanno dietro o sotto quelli già presenti. Il cuoco prende sempre dal davanti o da sopra. Le scorte ruotano naturalmente.

Perché è obbligatorio

La rotazione non è solo buon senso — è un requisito HACCP. Il Reg. CE 852/2004 (Allegato II, Capitolo IX) richiede che le materie prime siano stoccate in condizioni appropriate, a temperatura idonea e in modo da impedire il deterioramento nocivo e proteggerle da contaminazioni: il testo non nomina esplicitamente “FIFO”, ma la rotazione FIFO è il metodo operativo con cui si rispetta quell’obbligo. Il piano di autocontrollo del ristorante deve documentare come vengono gestite le scorte per evitare:

  • Scadenze superate — un prodotto scaduto servito al cliente è un rischio sanitario e un’infrazione
  • Deterioramento della qualità — un pesce che resta in cella 5 giorni invece di 2 perde qualità anche se è formalmente entro la scadenza
  • Sprechi — prodotti dimenticati in fondo allo scaffale che scadono e vanno buttati

L’ASL in fase di ispezione controlla che i prodotti siano organizzati per data, che le etichette con la data di apertura/scadenza siano presenti, e che non ci siano prodotti scaduti in magazzino.

Come applicare il FIFO

In dispensa (prodotti secchi):

  • Alla ricezione della merce, posiziona i nuovi prodotti dietro quelli esistenti
  • Scrivi la data di arrivo con un pennarello su ogni confezione
  • Controlla le scadenze una volta a settimana — sposta in avanti ciò che scade prima

In frigorifero e cella:

  • Etichetta ogni contenitore con la data di apertura o preparazione
  • I semilavorati preparati oggi vanno dietro quelli di ieri
  • I prodotti freschi (carne, pesce) usano contenitori con coperchio e data visibile

Al bar (liquidi e bottiglie):

  • Le bottiglie nuove vanno dietro quelle aperte
  • I succhi di frutta aperti hanno 3-4 giorni di vita — data di apertura sul tappo

La regola della data di apertura

I prodotti confezionati hanno una scadenza stampata. Ma una volta aperti, la scadenza cambia:

  • Conserve e salse aperte — 3-5 giorni in frigorifero (non la data stampata sulla confezione chiusa)
  • Affettati aperti — 2-3 giorni
  • Latte e panna aperti — 2-3 giorni
  • Preparazioni interne (brodi, salse, basi)** — etichetta con data di preparazione, consumo entro 48-72 ore

Il tuo piano HACCP deve specificare queste durate. L’ASL verifica che le etichette con la data di apertura siano presenti.

L’impatto economico

Un ristorante medio spreca il 4-8% delle materie prime acquistate. Di questo spreco, circa la metà è evitabile con una buona rotazione:

  • Verdure dimenticate nel cassetto del frigorifero che marciscono
  • Salse aperte che superano la data di consumo
  • Proteine non utilizzate nel primo turno che si deteriorano

Su acquisti mensili di 12.000 euro, il 4% di spreco evitabile = 480 euro/mese = 5.760 euro/anno buttati. La rotazione FIFO è gratuita — richiede solo disciplina.

Trappole da evitare

  • Impilare la merce nuova sopra quella vecchia — il contrario del FIFO. Il commis in fretta prende da sopra (il prodotto più fresco) e quello sotto scade
  • Non etichettare le preparazioni interne — un contenitore di brodo senza data è un pericolo: nessuno sa se è di ieri o di quattro giorni fa. Nel dubbio, si butta (spreco) o si usa (rischio)
  • Ordinare troppo per “avere scorta” — il magazzino pieno sembra rassicurante, ma rallenta la rotazione. Meglio ordini più frequenti e scorte più basse — i prodotti ruotano più velocemente e lo spreco diminuisce

Fonti e riferimenti

  • Ministero della Salute — Buone pratiche igieniche nella ristorazione
  • EUR-Lex — Reg. CE 852/2004 (igiene prodotti alimentari)
  • FIPE — Gestione magazzino e riduzione sprechi
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