Fiscale
Sinonimi: polizza catastrofale · assicurazione Cat Nat · polizza rischi catastrofali · copertura calamità naturali imprese

Dal 31 marzo 2026 il tuo ristorante deve avere una polizza contro terremoti, alluvioni e frane. Non è una raccomandazione. È un obbligo di legge, introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 e confermato dopo una serie di proroghe. Chi non si adegua rischia di perdere l’accesso a contributi pubblici, agevolazioni e fondi per emergenze.
L’assicurazione catastrofale (detta anche polizza Cat Nat) è una copertura assicurativa obbligatoria contro i danni da calamità naturali per tutte le imprese italiane con sede legale o operativa in Italia. Copre terremoti, alluvioni, frane, esondazioni e fenomeni di dissesto idrogeologico su fabbricati, attrezzature, impianti e terreni strumentali all’attività.
Il costo annuo stimato per un ristorante: fra 270 e 2.100 euro, a seconda della zona geografica e del valore dei beni assicurati.
Il calendario: chi deve adeguarsi e quando
L’obbligo non è scattato per tutti nello stesso momento. La Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023, art. 1, commi 101-111) ha introdotto l’obbligo. Le scadenze scaglionate per dimensione d’impresa sono state fissate dal D.L. 39/2025 (convertito in L. 78/2025); per le PMI di turismo e ristorazione la scadenza del 31 marzo 2026 è stata fissata dal D.L. 200/2025 (Milleproroghe 2026):
- Grandi imprese: obbligo dal 30 giugno 2025
- Medie imprese: obbligo dal 1 ottobre 2025
- Micro e piccole imprese del settore turismo, ristorazione e somministrazione: obbligo dal 31 marzo 2026
La terza riga riguarda te. Se gestisci un ristorante, un bar con cucina, una pizzeria, un agriturismo con ristorazione, un B&B con colazione, o qualsiasi attività di somministrazione alimenti e bevande classificata come micro o piccola impresa, la scadenza è il 31 marzo 2026.
Micro impresa: meno di 10 dipendenti e fatturato annuo sotto i 2 milioni di euro. Piccola impresa: meno di 50 dipendenti e fatturato sotto i 10 milioni. La stragrande maggioranza dei ristoranti italiani rientra in queste categorie.
Cosa copre la polizza (e cosa no)
La polizza Cat Nat copre i danni materiali diretti causati da:
- Terremoti
- Alluvioni e allagamenti da esondazione di corsi d’acqua
- Frane e smottamenti
- Fenomeni di subsidenza legati a eventi naturali
Sono coperti: il fabbricato (se di proprietà), le attrezzature di cucina e sala, gli impianti (riscaldamento, condizionamento, elettrico), le scorte di magazzino (materie prime alimentari, vini, bevande).
Non sono coperti: danni da maltempo generico (grandine, vento forte) se non legati a eventi classificati come calamità, danni indiretti (perdita di fatturato durante la chiusura), responsabilità civile verso terzi. Per queste voci servono polizze separate.
Il premio viene calcolato in base a tre variabili: la zona di rischio sismico e idrogeologico del Comune (classificazione Protezione Civile), il valore complessivo dei beni assicurati, e il tipo di attività.
Quanto costa: le simulazioni per un ristorante
Le stime ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) e le simulazioni pubblicate dalle principali compagnie danno questi ordini di grandezza per un ristorante con fabbricato da 300.000 euro e attrezzature da 100.000 euro:
Il costo stimato varia da circa 270 a 2.100 euro l’anno, in base a dimensione, localizzazione, categoria catastale e franchigia. Zone a basso rischio (Nord Italia urbano) tendono a premi contenuti (qualche centinaio di euro); zone ad alto rischio sismico (L’Aquila, Appennino) o idrogeologico (aree alluvionali) possono superare i 1.500-2.000 euro. IVASS ha annunciato un monitoraggio dei prezzi medi di mercato, ancora non pubblicato.
Per un ristorante con beni assicurati per 800.000 euro totali (fabbricato grande, attrezzature costose), i premi salgono proporzionalmente. Il tasso medio oscilla fra lo 0,1% e lo 0,5% del valore assicurato.
Nel conto economico del ristorante, la polizza catastrofale va inserita fra i costi fissi assicurativi. Per la maggior parte dei locali è una voce fra 300 e 600 euro l’anno: meno del costo di una serata di lavoro di un cameriere.
Un esempio concreto: trattoria a Salerno, zona rischio idrogeologico medio
Locale in centro, 60 coperti. Immobile in affitto (non di proprietà), attrezzature cucina e sala di valore complessivo 120.000 euro.
Poiché l’immobile è in affitto, la polizza sul fabbricato è responsabilità del proprietario (il locatore deve assicurare l’immobile separatamente). Il ristoratore deve assicurare le proprie attrezzature, impianti e scorte.
- Valore beni da assicurare: 120.000 euro
- Zona di rischio: medio-alto (Salerno, area a rischio idrogeologico)
- Tasso stimato: 0,3%
- Premio annuo: circa 360 euro
Trecento sessanta euro l’anno. Meno di un euro al giorno. Il costo della non-compliance è molto più alto: esclusione dai contributi pubblici per emergenze (se un’alluvione danneggia il locale e non hai la polizza, non accedi ai fondi statali di ristoro) e possibili sanzioni amministrative in fase di definizione.
Cosa fare adesso (se non l’hai ancora fatto)
- Verifica la classificazione di rischio sismico e idrogeologico del tuo Comune (dato pubblico, consultabile sul sito della Protezione Civile).
- Fai l’inventario dei beni da assicurare: attrezzature cucina, arredi sala, impianti, scorte di magazzino. Se l’immobile è tuo, aggiungi il valore del fabbricato.
- Chiedi un preventivo al tuo assicuratore. Confronta almeno 2-3 offerte: i premi possono variare del 30-40% fra compagnie diverse.
- Stipula la polizza prima della scadenza del 31 marzo 2026.
Se hai già un’assicurazione aziendale generica, verifica che includa esplicitamente la copertura Cat Nat come richiesto dalla legge. Molte polizze tradizionali escludono i rischi catastrofali.
Errori frequenti
- Pensare che l’obbligo riguardi solo le zone sismiche. L’obbligo è per tutte le imprese italiane, indipendentemente dalla zona di rischio. Cambia il premio, non l’obbligo.
- Confondere la polizza catastrofale con l’assicurazione RC. La responsabilità civile copre danni a terzi. La Cat Nat copre danni ai tuoi beni causati da calamità naturali. Sono polizze diverse.
- Credere che l’affittuario non debba fare nulla perché l’immobile è del proprietario. Il locatore assicura il fabbricato. Tu assicuri le tue attrezzature, impianti e scorte. Due polizze separate.
- Rimandare perché “tanto prorogano ancora”. Le proroghe sono già state concesse. L’obbligo è confermato. Il rischio di un’ulteriore proroga non giustifica l’esposizione a un evento catastrofale non coperto.
- Sottovalutare il valore delle attrezzature. Una cucina professionale completa (forni, abbattitore, cella frigorifera, lavastoviglie industriale, impianto aspirazione) vale facilmente 80.000-150.000 euro. Se un’alluvione la distrugge senza polizza, quei soldi escono dalle tue tasche.
Fonti e riferimenti
Le informazioni su obbligo, scadenze e costi della polizza catastrofale citati in questa scheda sono tratte dalle fonti istituzionali elencate nel frontmatter: la Legge di Bilancio 2024 consultabile su Normattiva, il Decreto Milleproroghe pubblicato in Gazzetta Ufficiale, la pagina informativa del MIMIT sulle polizze Cat Nat, la posizione FIPE sull’obbligo assicurativo per la ristorazione, e i dati ANIA sulle polizze per imprese.
Concetti correlati
- Adempimenti fiscali: l’assicurazione catastrofale si aggiunge alla lista degli obblighi per il ristoratore.
- Conto economico: il premio assicurativo è un costo fisso annuale da inserire fra le spese generali.
- EBITDA: il costo della polizza riduce il margine operativo, ma protegge da perdite catastrofiche.
- Break-even: 300-600 euro in più di costi fissi alzano leggermente il punto di pareggio.
- ISA: la regolarità negli adempimenti assicurativi può influenzare il profilo di affidabilità fiscale.
- IVA: il premio assicurativo è esente IVA (non genera credito IVA detraibile).
Fonti e riferimenti
- Normattiva — Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023), art. 1 commi 101-111, istitutivo obbligo assicurativo catastrofale
- Gazzetta Ufficiale — Decreto Milleproroghe 2025, proroga scadenze per micro e piccole imprese turismo e ristorazione
- MIMIT — Polizze per rischi catastrofali (Cat Nat), pagina informativa ufficiale
- FIPE-Confcommercio — Posizione su obbligo assicurativo per imprese di ristorazione e pubblici esercizi
- ANIA — Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, dati su polizze Cat Nat per imprese